Fondazione Passaré | Bianco su nero
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Bianco su nero

Iconografia della razza e guerra d'Etiopia
Bianco su nero, iconografia della razza, vanessa righettoni, biblioteca Passaré

Bianco su nero

Ottava pubblicazione della collana “Biblioteca Passaré”, diretta dallo storico dell’arte Luca Pietro Nicoletti e promossa dalla Fondazione Alessandro Passaré di Milano, il volume “Bianco su nero – Iconografia razziale e guerra d’Etiopia” di Vanessa Righettoni indaga l’immagine dell’indigeno proposta in Italia tra il 1935 e il 1936, durante la guerra d’Etiopia

Dall’analisi di quest’ampia produzione grafica, rintracciata perlopiù sulla stampa periodica, emerge un panorama fitto di sollecitazioni culturali e visive ma anche di distorsioni e contraddizioni, rimaste impigliate nel discorso di regime: un’Africa vittima e una carnefice; un’Africa seducente e, al tempo stesso, una ripugnante. Le immagini di schiavi oppressi (da liberare) si mischiano con quelle di africani bruti (da domare) ed è sempre meno facile accertare la natura dell’impresa fascista che sembra configurarsi, al contempo, come una guerra di liberazione e di aggressione. La contraddizione esplode poi irrisolvibile nella figura della donna africana, costretta, a seconda delle esigenze, nei due opposti stereotipi della Venere nera o della selvaggia maleodorante. Il richiamo alla prima guerra d’Africa e alla cocente sconfitta di Adua del 1896 era invece finalizzato, com’è ovvio, a suscitare un sentimento di vendetta per i caduti, fatalmente travolti dalla ferocia degli abissini barbari, bestiali e crudeli. Ma gli stereotipi si potevano anche rimescolare, fino a ribaltarsi sull’immagine dei nemici europei, gli inglesi, accusati di altrettante nefandezze. È quindi entro la rigida maglia della narrazione coloniale, compresa fra gli estremi dialettici di civiltà e barbarie, che il discorso razzista prende vita e si concretizza, in una prospettiva ideologica e politica utile a chiarire il delinearsi dell’opzione razzista in Italia, in anticipo sulle tragiche leggi del 1938.


Vanessa Righettoni si è laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Torino e frequenta la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici a Udine. Si è occupata di iconografia razzista in Italia, con particolare attenzione alla propaganda antisemita nel periodo fascista.

 

Titolo: Bianco su nero. Iconografia razziale e guerra d’Etiopia

Autore: Vanessa Righettoni

Editore:  Quodlibet – Collana Biblioteca Passaré

Curatore della collana: Luca Pietro Nicoletti

Lingua: Italiano

Prezzo: € 20,00

Pagine: 200 pagine

 

Il volume è acquistabile in tutte le librerie o attraverso il sito di Quodlibet